Delitti contro l'onore - Diffamazione
di Giuseppe Amato, sostituto procuratore presso il Tribunale di Roma
da Quotidiano Giuridico
reati e sanzioni amministrative\stampa ed editoria\diffamazione a mezzo stampa
In tema di diffamazione commessa con il mezzo della stampa, la scriminante putativa dell'esercizio del diritto di cronaca è ipotizzabile solo qualora, pur non essendo obiettivamente vero il fatto pubblicato, il giornalista abbia assolto all'obbligo di esaminare, controllare e verificare quanto oggetto della sua narrativa: a tal fine, non basta l'affidamento riposto in buona fede sull'attendibilità della fonte, occorrendo, quando ciò è possibile, una verifica fatta attraverso l'interpello diretto della la persona che della pubblicazione risulterebbe lesa, anche per riceverne eventuali giustificazioni o spiegazioni.
(Cassazione penale Sentenza, Sez. V, 19/07/2006, n. 25003 - C.)
venerdì, 08 settembre 2006