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FALLIMENTI IMMOBILIARI
Il Governo approva il decreto attuativo.
Il Consiglio dei Ministri ha
approvato nella seduta del 10 giugno scorso il decreto che attua le tutele a
favore degli acquirenti di immobili da costruire.
Il provvedimento, varato in attuazione della delega prevista dall’articolo 1
della legge n. 210 dell’8 agosto 2004, conferma lo schema normativo che il
Governo aveva già approvato in via preliminare il 18 febbraio di quest'anno.
La legge fu voluta allo scopo di proteggere gli acquirenti di immobili
vittime del fallimento delle imprese costruttrici.
Restano fermi i due capisaldi "protettivi" per i contraenti.
Il costruttore sarà obbligato a sottoscrivere una fideiussione rilasciata da
una banca, un’impresa assicurativa o intermediari finanziari.
Viene istituito un fondo di solidarietà, sotto la gestione del ministero
dell’Economia, con possibilità di applicazione retroattiva.
Il fondo è alimentato dal 4 per mille delle somme coperte da fideiussione e
potrà essere utilizzato anche da chi è stato vittima di fallimenti in
passato.
In particolare si tratta di costruttori falliti tra il 31 dicembre 1993 e la
data di entrata in vigore del decreto.
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