:: SANATORIE EDILIZIE - Effetti della proposizione della domanda di condono prima dell'impugnazione dell'ordinanza di demolizione
La presentazione dell'istanza di sanatoria edilizia anteriormente alla impugnazione dell'ordinanza di demolizione (o del provvedimento di irrogazione delle altre sanzioni per abusi edilizi) produce l'effetto di rendere inammissibile l'impugnazione stessa, per carenza di interesse, in quanto dall'istanza scaturiscono la perdita di efficacia di tale ordinanza e la necessaria formazione di un nuovo provvedimento, esplicito od implicito (di accoglimento o di rigetto) - conseguente al riesame dell'abusività dell'opera, sia pure al fine di verificarne la eventuale sanabilità - che vale comunque a superare il provvedimento sanzionatorio oggetto dell'impugnativa
Il ricorso giurisdizionale avverso un provvedimento sanzionatorio proposto successivamente all'istanza di concessione in sanatoria, è inammissibile per carenza di interesse, "spostandosi" l'interesse del responsabile dell'abuso edilizio dall'annullamento del provvedimento sanzionatorio già adottato, all'eventuale annullamento del provvedimento (esplicito o implicito) di rigetto in seguito al quale l'Amministrazione è tenuta ad emanare una nuova misura sanzionatoria, con l'assegnazione di un nuovo termine per adempiere.

(
TAR Sentenza 11/04/2005, n. 3628 - Campania, sez. Napoli